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Per le sue doti il rame è diffuso nell'impiantistica idrotermosanitaria, nella rubinetteria, nelle attrezzature per la nautica, nell'elettrotecnica e nell'elettronica, in lattoneria e in architettura, nella monetazione, nell'artigianato e nell'oggettistica, nei trasporti, in edilizia e in molti altri settori. Gli usi più comuni sono:

  • Fili e cavi elettrici[13], negli avvolgimenti di elettromagneti, motori elettrici e relè elettromeccanici;
  • Tubature per il trasporto dell'acqua potabile (DM 174 del 2004, del Ministero della Salute[14]), gas, combustibili liquidi, fluidi refrigeranti, gas medicali, ecc.; tubature per gli scambiatori di calore
  • Lastre e nastri per l'edilizia nella produzione di elementi per tetti e facciate, gronde, scossaline, pluviali.
  • Maniglie, pomelli e altre finiture di arredamento;
  • Scultura: la Statua della Libertà, per esempio, contiene 62000 libbre, pari a circa 28,1 tonnellate di rame;
  • Supporto pittorico, come nel dipinto ad olio San Francesco di Paola del Moretto;
  • Nelle macchine a vapore;
  • Parti di interruttori e collettori di corrente elettrica;
  • Valvole termoioniche tubi a raggi catodici e i magnetron dei forni a microonde;
  • Guide d'onda per apparati radio e radar a microonde;
  • In leghe per il conio di monete;
  • In cucina, per fare padelle e altre pentole;
  • Buona parte delle posate da tavola (coltelli, forchette, cucchiai) contiene una percentuale di rame;
  • L'argenteria Sterling, se deve poter essere usata a tavola, deve contenere una piccola percentuale di rame;
  • Come parte di ceramiche, e in forma di sali per colorare il vetro;
  • Strumenti musicali, soprattutto ottoni;
  • Negli ospedali come superficie batteriostatica;
  • Sulla parti esterne sommerse delle navi per evitare che mitili e molluschi marini vi aderiscano;
  • I suoi composti, come la soluzione di Fehling, hanno importanti usi in chimica;
  • Il verderame (solfato di rame(II)) si usa come fungicida in agricoltura e per depurare l'acqua;
  • L'aggiunta di rame nell'acciaio, fino allo 0,6%, ne aumenta la resistenza alla corrosione atmosferica.
  • Dissipatori per componenti elettronici.

Il rame, puro e ridotto in fili, trova la sua maggiore applicazione per la produzione e l'utilizzo dell'energia elettrica (ma non per il trasporto: i cavi sospesi degli elettrodotti a media ed alta tensione non sono di rame ma di alluminio, per via del minor peso specifico di questo metallo; il compito di sostegno del cavo è affidato a una fune d'acciaio che ne costituisce l'anima) e nella manifattura dei circuiti stampati per elettronica.

In architettura il rame è impiegato per eseguire tetti e coperture, gronde, scossaline, pluviali ed altri elementi di lattoneria. Questo metallo è apprezzato per il suo colore, che cambia nel tempo se esposto agli agenti atmosferici: prima imbrunisce, fino a diventare marrone scuro, poi con l'ossidazione diventa gradualmente verde.

I tubi di rame vengono usati per trasportare acqua potabile, gas combustibili, gas medicali, acqua per il riscaldamento e fluidi per condizionamento e refrigerazione; infatti il rame è impermeabile ai gas, è facilmente piegabile, resiste alla corrosione e non invecchia se esposto alla radiazione solare. Grazie alla sua eccellente conduttività termica è uno dei materiali che rende più efficiente lo scambio di calore: per questo lo si utilizza negli scambiatori di calore, nei pannelli solari e nei pannelli radianti a parete e a pavimento.

Il rame è molto usato dagli artigiani, dagli artisti e dai designer per il suo colore e la sua facile lavorabilità che lo rendono adatto per molti usi ornamentali: si può facilmente ricavarne piastre, cornici, medaglie e oggetti da arredamento.

Il rame è usato per coniare monete fin dall'antichità: già Servo Tullio (IV secolo a.C.) ordinò di coniare monete di rame, le "pecuniae". Al giorno d'oggi le monete da 10, 20 e 50 centesimi e da 1 e 2 euro sono in lega di rame, mentre quelle da 1, 2 e 5 centesimi sono semplicemente di acciaio ramato esternamente.

Un'automobile può contenere, a seconda del modello, dai 15 ai 28 kg di rame, che si trovano soprattutto nei cavi e nelle apparecchiature elettriche.

Il rame, insieme ad alluminio e zinco, viene utilizzato anche in applicazioni tecnologicamente avanzate, come per esempio nelle leghe a memoria di forma, che assumono due forme diverse a seconda se sono al di sopra o al di sotto di una certa temperatura. Un'altra applicazione particolare è nel campo della superconduzione; nei materiali superconduttori ad alta temperatura la superconduzione è spesso dovuta all'esistenza di piani atomici paralleli di rame e ossigeno. Viene usato anche come conduttore elettrico